WalMart, la catena di grandi magazzini statunitensi, ha in listino a 199 dollari (al cambio 133 euro) il PC supereconomico greenPC. Niente di interessante: un PC "entry level".
La cosa interessante e' invece il sistema operativo col quale e' equipaggiato, che si chiama gOS dove la g sta per "green" ... ma e' lecito pensare che stia anche per "google".
Si tratta di un Linux in versione desktop dall' utilizzo estremamente semplice: l'ambiente desktop e' il nuovissimo Enlightenment 17 che ricorda da vicino Aqua di MacOSX. Volendo provarlo, ho virtualizzato nel mio PC una macchina con caratteristiche circa simili a quelle del greenPC e vi ho installato gOS.
La vocazione 2.0 di gOS appare evidente dallle icone del deck: una serie di servizi interattivi a portata di clic in cui Google fa la parte del leone.
Da sinistra a destra troviamo:
- Firefox
- Google Mail
- Google Talk
- Google Calendar
- Google Docs and Spreadsheets (la suite office-on-line di Google)
- Google Reader (aggregatore di feed)
- Google Maps
- Google News
- Google Finance
- Google Products Finder
- gBooth (servizio per foto e filmati)
- YouTube
- Blogger
- Facebook
- Wikipedia
- Meebo (tutti i servizi di instant-messaging on-line)
- Skype
- Xine Movie Player
- Rythmbox Music Player
- Box (cartelle condivisibili on-line)
- Q&A (Domande e risposte su gOS)
I menu presentano le solite dotazioni di Linux, tra cui il software di elaborazione grafica Gimp e la suite completa di OpenOffice.
In definitiva: look grafico piacevole e accattivante e facilita' d'uso per l'utente comune, ma possibilita' per l'utente smaliziato di accedere all'enorme deposito di software di Ubuntu (ah, forse non avevo ancora detto che gOS e' una delle molteplici variazioni di Ubuntu !)
P.S.: L' iconcina con la X che si vede in alto a destra e' un residuo di interattivita' 1.0: si tratta del client IRC xchat (che non fa parte della dotazione standard di gOS, ma che io ho installato a parte :).