giovedì, 29 maggio 2008
Con la sessione plenaria dal titolo "L'evoluzione dei media digitali e la comunicazione" condotta magistralmente da Gianluca Nicoletti, si sono conclusi oggi i lavori del Forum della Comunicazione 2008.In questa due giorni di dibattiti e di confronto la Rete l'ha fatta da protagonista, e il messaggio ai partecipanti è stato forte e chiaro: senza Internet non si va più da nessuna parte.
Con Gianluca ci siamo detti come in questi 15 anni abbiamo ripetuto sempre le stesse cose, ma per noi è molto importante essere presenti laddove si sta prendendo coscienza di una realtà che per noi è ormai scontata. Nicoletti ha svelato in pubblico che la tesina presentata per l'iscrizione all'Ordine dei giornalisti riguardava le vecchie BBS e che all'epoca non c'era nessuno, all'Ordine, in grado di comprendere di cosa egli stesse parlando.
Recentemente molti dei miei amici m'hanno rivelato che ai tempi delle BBS, quando raccontavo il miracolo della connessione, delle conferenze telematiche, dei chat in bianco e nero e delle mail, erano convinti ch'io fossi fuori di testa. Destino che accomuna i pionieri in ogni epoca! :) Dubito fortemente che oggi in sala tutti sapessero cos'è (stata) una BBS :)
Oggi finalmente le aziende prendono coscienza che bisogna cambiare modalità di comunicazione, le istituzioni ci stanno riflettendo, le pubbliche amministrazioni stanno lottando col tempo.
Qualche dato, tuttavia, ha fatto sussultare anche i pionieri. Luca Colombo, Direttore Marketing di Microsoft Online Service Group, ci ha comunicato che dallo scorso anno gli utenti attivi italiani sono aumentati del 23% e a Marzo di quest'anno hanno raggiunto la cifra di 25,581 milioni. Se consideriamo i 33 milioni che conta la popolazione italiana, tutto questo digital divide di cui ci lamentiamo non è poi tanto pesante.
Ben 10 milioni sono forniti di connessione ADSL e molti ritengono che la qualità aumenti con la velocità.
Nella ricerca della garanzia di un prodotto da quest'anno Internet è al 1° posto, mentre solo l'anno scorso era al 3°.
La piattaforma interattiva che cresce maggiormente rispetto alle altre è Wordpress, con il 300%.
Su Live Messenger alle 21.00 di ogni sera si registrano 41 milioni di messaggi in un'ora.
Il "nostro" avvocato Massimo Melica, anche lui pioniere in sala, è intervenuto nel dibattito dicendo che il suo studio ha affrontato, nella breve e recente campagna elettorale, ben 73 casi di diffamazione online, di cui 2 su Secon Life dove, pur trattandosi di un gioco, vige ugualmente il reato di diffamazione.
Dati stupefacenti, insomma, che riguardano il nostro Paese.
In tutto il mondo ben 197 milioni di utenti hanno generato contenuti in Internet. Entro 3 anni si supereranno i 230 milioni.
Ormai non c'è che dire: la nostra vita in parte s'è trasferita qui dentro. :)














E' online da oggi il 
Uno scrittore appassionato di gialli avrebbe spostato l'angolazione delle ricerche in un'altra direzione. Sarebbe andato a scavare nel passato della famiglia, nell'azienda che costruisce infrastrutture, tra gli appalti miliardari assegnati negli anni. O forse, più fantasiosamente, avrebbe indagato nel mistero della "Uno bianca", tra i "servizi segreti deviati", ché le voci di corridoio spesso sfiorano delle verità contingenti. Si sarebbe chiesto, uno scrittore, come mai parte di una famiglia così unita si separa dal resto del "clan" e va a vivere, ancora giovane e produttiva, in un paesino di montagna, in una villetta isolata. "Finalmente libera" è una delle frasi di Annamaria quando descrive la scelta della sua dimora a Cogne. Libera da cosa? Cosa c'è dietro quella frase? Ricatti, minacce, o cosa?




