Per chi non può entrare in Second Life a vedere la Mostra dei merletti, che dal Museo Napoleonico s'è trasformata in un'installazione tutta da percorrere nella land di Experience Italy, ho organizzato una visita guidata tramite una serie di fotografie sulle quali ho scritto delle note a mano. Ad accompagnarvi sarà il mio avatar in Second Life: Mexi Lane.
Il paesaggio ed ogni oggetto dell'installazione sono stati costruiti con delle texture ricavate dalle fotografie originali dei Merletti dell'Ottocento dalla Collezione Arnaldo Caprai, che fino al 29 marzo 2009 si può visitare presso il Napoleonico. Continua QUI
Se avete una buona vista magari qualcosa in questo montaggio di immagini riuscirete a scorgere :)
Il problema è che in versione midnight le foto in Second Life sono sempre un po' scurette e in questo caso YouTube ha compresso moltissimo rispetto al file originale che invece risulta di ottima qualità.
Si tratta delle immagini della sfilata Exchange Style svoltasi il 22 dicembre a Experience Italy, quando gli stilisti Made in Italy hanno presentato a vicenda le creazioni dei colleghi facendo essi stessi da "modelli & modelle".
La performance si è svolta sulla soglia della Mostra di Musei 2.0"In quelle trine morbide" inaugurata il 21 dicembre nella land di Exit. La mostra in Second Life proseguirà con altre performances, coinvolgendo per l'appunto gli stilisti italiani di SL che creeranno un abito con le texture dei merletti originali della collezione Arnaldo Caprai esposta al Museo Napoleonico di Roma fino al 29 marzo 2009.
Il 6 gennaio, in chiusura di Musei in Festa, oltre una trentina di stilisti italiani di Second Life sfileranno con le loro creazioni ad Experience Italy mostrando com'è stato attualizzato il merletto.
E possibile che a fine gennaio allestimento virtuale e abiti possano essere presentati su un grande schermo installato per l'occasione al Museo Napoleonico, creando quella contaminazione tra passato e futuro che tanto spaventa, ma molto incuriosisce tutti coloro che operano nei vari settori dei beni culturali e artistici del nostro Paese. Un'operazione di comunicazione che sta pian piano interessando i media tradizionali: oltre il TG1 infatti, anche Neapolis ha dedicato un bel servizio a questo progetto d'innovazione sostenuto dall'Assessore alla Cultura e Comunicazione del Comune di Roma Umberto Croppi.