martedì, 13 novembre 2007
Anche PiùBLOG, con Leo Sorge che ci rappresenta, sarà presente all'incontro milanese di domani con Chris Anderson, editor-in-chief, WIRED Magazine, nonché creatore del concetto “THE LONG TAIL” (La coda lunga). Un ringraziamento va innanzitutto a Lele Dainesi che ha suggerito il nostro nominativo per prendere parte all'evento straordinario realizzato da The Ruling Companies Association, in collaborazione con Osservatorio Beltel.Il tema dell'incontro dal titolo “THE LONG TAIL”: Why the Future of Business is Selling Less of More (Come e perchè la somma dei mercati di nicchia potrà superare il volume dei prodotti di massa), è diventato di fatto un evento che dalla rete si espande nel mondo reale, com'è nello spirito rilevato e rilanciato da PiùBLOG 2007.
“Coda lunga” è una nota caratteristica di alcune distribuzioni statistiche (Zipf, Power Laws, Pareto distribution), in cui una popolazione di grande ampiezza è seguita da popolazioni a più bassa frequenza che decrescono gradatamente. Il termine “The Long Tail” è stato coniato da Chris Anderson in un articolo di Wired dell’ottobre 2004, successivamente ampliato nel libro pubblicato nel 2006.
Il libro descrive un modello di business interamente nuovo, fondato sull’enorme potenziale della lunga coda e sulla crescita delle nicchie nella nostra economia.
L’intuizione della long tail è che la nostra cultura e l’economia del’abbondanza si stanno spostando dai prodotti e mercati di massa, situati al culmine della curva della domanda, verso milioni di nicchie, situate nella coda della curva. I consumatori gravitano verso i prodotti di nicchia perché soddisfano meglio i loro specifici interessi. Questi prodotti, caratterizzati da bassa domanda/bassi volumi di vendita, superano di diversi ordini di grandezza il numero delle offerte principali e possono, nel loro insieme, raggiungere una quota di mercato superiore a quella dei relativamente pochi prodotti “bestseller”, a condizione che le scorte o il canale distributivo siano abbastanza grandi e a basso costo. Mentre i modelli di business tradizionali devono ignorare questi piccoli mercati, con le nuove tecnologie e il conseguente calo dei costi di produzione, magazzino e distribuzione – grazie ai canali di vendita creati da internet -, i beni e servizi a target ristretto possono diventare economicamente attraenti, aprendo aree di profitto finora non disponibili, e riducendo di conseguenza la domanda per i prodotti di massa. In effetti, alcuni degli internet business di maggiore successo hanno fatto leva sulla lunga coda: eBay, Yahoo!, Google, Amazone, iTunes Store, ecc..La long tail può avere importanti implicazioni anche per la cultura: infatti va incontro ai gusti delle minoranze, offrendo ai singoli la più ampia scelta, e quindi migliorando il livello culturale di una società.
• Come si può quantificare la long tail (definita come inventario tipicamente non disponibile offline)?
• Come cambia la forma della domanda, a seguito della disponibilità di tanti prodotti di nicchia?
• Quali strumenti e tecniche sono più efficaci nel cambiare questa curva?
A queste domande risponderà domani Chris Anderson alle 17.15 dall'Hotel Four Seasons di Via del Gesù.
Ci dovrebbe essere anche un live blogging di cui comunicheremo l'url appena ne saremo a conoscenza.
postato da MarinaBellini | Permalink | commenti (4) | commenti (4)(pop-up)
tags: libri, eventi, economia, blog, internet, marketing, informazione, aziende, conoscenza, piùblog, coda lunga
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