Syria e Cecilia sono le due anime del suo blog, "Non è peccato". La parte musicale e pubblica si mescola con quella privata, e tratteggia il quadro di una ragazza che vuole, in ogni momento, essere quella che è, senza la maschera del personaggio famoso. Dai post alle risposte ai commenti, dalle foto ufficiali a quelle del bar sotto casa, tutto si può dire di lei, tranne che non sia vera, reale, sincera, molto più online, forse, che davanti ad una telecamera o sul palco del festival. Quando le ho chiesto se potevo intervistarla ci ha messo un secondo a dirmi di si, e nonostante gli impegni di lavoro, ha trovato subito uno spazio per me e per PiùBLOG, trasmettendomi e ricordandomi l'entusiasmo che avevo durante i primi mesi della mia avventura in rete. Al di là delle risposte alle domande e degli argomenti proposti, sono stata contenta di averla incontrata online. Questo il risultato del nostro breve colloquio.
1- Syria ed il blog. Ci credevi al mezzo blog quando hai cominciato, o è stato un gioco, un mettersi alla prova, tentare nuove vie?
Il mio blog è nato per gioco poco più di un anno fa, è nato timidamente come una sorta di valvola di sfogo, un diario aperto in cui trasmettere quello che sono e quello che faccio non solo come Syria cantante, ma anche e soprattutto come Cecilia persona.
Quando mi sono resa conto delle potenzialità che un blog poteva avere, ho fatto una scelta che poteva sembrare bizzarra ma che rispecchia il mio modo di vivere le cose: Ho chiuso il forum del mio sito che era diventato un luogo dove si dava più importanza a Syria che a Cecilia e mi sono concentrata esclusivamente sul blog che sicuramente è un modo più diretto per comunicare con le persone che ti seguono.
2- Quali sono le cose del blog che hai scoperto di amare dopo aver cominciato a scriverci sopra?
Ce ne sono parecchie, una di queste è sicuramente l’immediatezza con cui è possibile comunicare in tempo reale con migliaia di persone… Ti siedi davanti ad un computer e dopo qualche secondo i tuoi pensieri manifestati tramite un racconto, uno sfogo o una fotografia sono accessibili a tutte le persone che hanno voglia di conoscerti.
Un altro lato che ho scoperto e imparato ad apprezzare col tempo è lo spirito di condivisione che esiste nei mondo dei blog, è come un dare e ricevere… Ci si legge, ci si commenta e quando si inizia ad apprezzare il blog di un'altra persona ci si linka… E’ un continuo scambio reciproco.
3- Cosa rappresenta per te oggi il blog? Ha la stessa valenza di quando hai cominciato, oppure nel tempo sta cambiando il tuo rapporto con lui?
Come ti dicevo inizialmente il blog per me era solamente un diario, il mio modo per comunicare con le persone che da anni mi seguono colmando quel silenzio che nel nostro lavoro spesso si crea tra la fine della promozione di un disco e l’uscita di quello dopo.
Col tempo è diventato qualcosa di molto più variegato, ho iniziato a condividere e confrontarmi con gli altri su svariati argomenti dalla pittura ai dischi che ascolto, dai libri letti agli argomenti di attualità, ho imparato a lasciare dei messaggi audio qua e là quando volevo che fossero le sfumature della mia voce a comunicare degli avvenimenti particolari e infine mi sono inventata le “Aste folli”, delle vere aste in cui metto in vendita degli oggetti a cui sono legata (Come il vestito del mio primo Sanremo) e il ricavato viene devoluto all’Unicef.
Dopo un anno posso dirti che questo blog mi sta dando moltissime soddisfazioni, è riconosciuto e letto da molte persone e per me è diventato una cosa importante ed essenziale che deve durare in eterno… Non potevo farmi un regalo migliore per la vita.
4- Credi sia un mezzo sopravvalutato o sottovalutato?
Da qualche anno a questa parte i Blog stanno conoscendo un vero e proprio boom e crescono di numero giorno dopo giorno, ogni persona che ha una minima conoscenza del mondo della rete avverte il bisogno di avere uno spazio in cui comunicare e confrontarsi con gli altri… Avverte la necessità di esserci.
Quindi non penso sia un fenomeno sottovalutato dalle persone, penso piuttosto che sia sottovalutato dalle persone che fanno il mio stesso mestiere che trascurano questo fenomeno e molte altre realtà che secondo me stanno acquistando sempre più importanza anche nel mondo della musica, un altro esempio è MySpace, un'altra splendida realtà in cui tuffarsi per conoscere nuovi artisti e nuove tendenze musicali e sinceramente sono felice di essere stata una delle prime tra le mie colleghe cantanti a crederci.
5- Immagina il blog tra cinque anni. Esisterà ancora, sarà stato sostituito, avrà sviluppato ancor di più le sue caratteristiche?
Credo fermamente che i blog esisteranno ancora, sicuramente si evolveranno, aumenteranno le funzioni e saranno sempre più completi, ma di certo non scompariranno.
Sono diventati ormai uno degli strumenti di comunicazione più affascinanti e diretti per la semplicità con cui chiunque può crearsene uno e gestirlo, senza contare l’immediatezza con cui una persona può condividere con altri quello che ha voglia di comunicare, che siano emozioni, racconti o una semplice fotografia.
6- Se c'è qualcosa che hai piacere di dire in questo ambito, e non ti ho chiesto, hai libero spazio.
Guarda non posso dirti di più per il momento, ma per il mio prossimo album mi inventerò sicuramente qualcosa pur di comunicare anche attraverso questi canali, questo è il futuro



































