Lulu.com sarà presente, per il secondo anno consecutivo, alla Fiera Internazionale del libro di Torino - presso Pad. 1, Stand C55 – con l’iniziativa sperimentale “Libro Apertoâ€.
La continua crescita della community italiana di Lulu.com, insieme all’incessante interesse del pubblico del nostro paese nei confronti del print on demand e delle nuove frontiere dell’editoria, portano Lulu a Torino con l’iniziativa sperimentale “Libro Apertoâ€, un romanzo che verrà scritto dai visitatori e dagli amici di Lulu per tutta la durata della Fiera.
L’incipit migliore, che verrà deciso qualche giorno prima dell’inizio della fiera, tra tutti coloro che invieranno il proprio testo seguendo le indicazioni fornite nel forum Italiano di Lulu, sarà utilizzato per dare il via a questa avventura letteraria sperimentale, che vedrà la stesura collettiva di un romanzo (in principio un thriller, ma “Libro Aperto†è un esperimento sotto tutti i punti di vista, e il risultato finale rimarrà un’incognita fino all’ultimo minuto della Fiera del Libro di Torino) con continui aggiornamenti, comunicati dallo staff italiano giorno per giorno tramite il blog.
Tutti coloro che vorranno partecipare alla stesura di “Libro Apertoâ€, potranno presentarsi presso lo stand di Lulu a Torino, dove avranno a disposizione una postazione dedicata e un numero di caratteri che verrà comunicato sul luogo, per contribuire a questo esperimento.
Il “Libro Apertoâ€, una volta terminato, verrà pubblicato tramite Lulu.com e verrà utilizzato come libro promozionale (a diritti zero ma con visibilità per tutti i partecipanti) per i prossimi eventi. “Libro Aperto†mira a dare spazio a tutti i giovani autori esordienti e non, legati al mondo di Lulu.com.
Quanti di noi davanti a qualcuno che chiedeva una donazione (soldi, per intenderci) per un qualche progetto di solidarietà, non hanno risposto con il fatidico interrogativo " Ma poi siamo sicuri che i soldi arriveranno a destinazione e verranno utilizzati bene?". Molti, a dire il vero, usano spudoratamente questo dubbio per dribblare la richiesta, credendo che possa essere una buona scusa per evitare di mettere mano al portafoglio. Certo, c'è da dire che la realtà non aiuta a diradare un certo alone truffaldino che aleggia su parecchie "raccolte fondi" che girano per terra, mare, e-mail, telefono, posta e simili. Ma, almeno stavolta, sono felice e orgogliosa di poter smentire questa fama negativa. Qualche tempo fa scrissi un post (anche in questo blog) parlando del progetto di Nasim Fekrat, giovane blogger di Kabul, e di un gruppo di suoi amici e collaboratori afghani, di organizzare il primo workshop per promuovere la diffusione dei blog a Kabul e, contestualmente, riportando la richiesta dei bloggers di un piccolo aiuto finanziario per poter realizzare questo obiettivo. Un traguardo nobile ma ambizioso e difficile da portare avanti in Afghanistan, soprattutto per problemi economici e logistici. Bè, il 3 e 4 aprile a Kabul l'Associazione Bloggers Afghani (AfghanPenLog) , superando tutti gli ostacoli, è riuscita a tenere il primo blogging workshop della sua storia. Credo non servano tante parole per testimoniare l'evento, sono sufficienti le immagini (ed anche un pezzo uscito su BBC Persian). La più rappresentativa la inserisco nel post, le altre le trovate a questo link. Cosa c'è di meglio di una documentazione visiva per garantire l'onestà di una iniziativa? Ma anche per mettere in risalto, in un paese tristemente famoso per la condizione femminile non certo invidiabile, la presenza di due donne, di cui una, Masoumeh Ebrahimi, attiva nell'organizzazione del workshop? E poi, siccome questi ragazzi sono testardi, ma principalmente motivati, hanno intenzione di mettere su prestissimo un secondo workshop, perchè, come ha detto lo stesso Nasim, "C'è ancora di più da condividere e impare". Ma per farlo hanno ancora bisogno del nostro aiuto che, chi vuole, può concedere cliccando qui, anche piccolo sarà comuqnue utile, l'euro lì vale moltissimo. Concludo ringraziando Franca (ceglieterrestre), Anna (euridicea) e Mauro Biani, per il sostegno concreto e la collaborazione che hanno regalato per realizzare il (primo) sogno di questi ragazzi, e tutti coloro che hanno donato e che, speriamo, lo faranno.
I bambini e gli adolescenti di fronte al mondo virtuale e alle nuove tecnologie: l'inizio di un nuovo percorso di idee e di confronto, per trovare delle soluzioni che contribuiscano a migliorare il futuro della comunicazione e della conoscenza degli strumenti.
Se ne parlerà domani alla Sala delle Colonne della Camera dei Deputati a Palazzo Marini.
Chi desidera partecipare alla tavola rotonda m'invii un mail (non oltre la mezzanotte di oggi) col suo nominativo per trovare il pass all'ingresso.
Frammenti di una rosa quantica, la seconda antologia del connettivismo italiano, verrà presentata anche in un reading. Domenica 9 marzo al Goganga (02 36508503) di via Cadolini 39 a Milano gli appassionati di fantascienza e i loro amici s'incontreranno per un aperitivo letterario.
Curata da Lukha Kremo Baroncinij e pubblicata da Kipple Officina Libraria con la prefazione di Luca Masali (premio Urania 1995 e quindi pluripremiato per fantascienza e giallo), l'antologia contiene 14 racconti di scrittori pluripubblicati, tra i quali il vincitore del Premio Urania 2006, Giovanni de Matteo.
Il connettivismo è una corrente fantascientifica molto tecnologica e netcentrica, di gran moda negli ultimi tempi.
Per ulteriori informazioni sui connettivisti e sui "frammenti" (e per tutti i link) leggete questo post sul mio blog Sftech.
Sto cominciando a prenderci gusto... :)
E se volete che sia monodirezionale, che lo sia fino in fondo!
E poi... non fai nemmeno in tempo a vederlo pubblicato che già l'han visto in 20! Se oltretutto dura meno di 2' è uno spasso!
Altro che post, commenti e inutili perdite di tempo! ;)
E' online la prima parte del video di Alberto Bevilacqua che da PiùBlog2007 risponde alle domande inviate dal laboratorio di Ibrid@menti.
Anche questa volta la cooperazione tra Ibrid@menti e PiùBlog ha portato un risultato concreto, grazie al quale lo scrittore ci ha lasciato una preziosa testimonianza delle sue esperienze di vita e di lavoro.
Le altre due puntate saranno online domani e dopodomani, perchè ho notato che dei filmati lunghi viene visualizzata maggiormente la prima parte a discapito delle successive.
Proviamo a trattare i nostri video "a puntate" e vediamo se le visualizzazioni seguenti migliorano.
Massì, mi autopromuovo! Giovedì 7 febbraio 2008 presso l'ITCG Duca degli Abruzzi di via Palestro 38 Roma, si terrà il corso di aggiornamento "Educare ai media utilizzando i media e lavorando per i media". Ehm, dalle 10:30 alle 13.
L'evento è organizzato da Andrea Bottone (segretario AESPI Lazio) con la partecipazione di Giuseppe Manzoni di Chiosca (AESPI), Francesco Antonelli (ASI Ciao), Giuseppe Parlato (Fondaz. Ugo Spirito), Giampaolo Rossi (presidente di RaiNet), Roberto Genovesi (Docente di Ludologia alla Link Campus University), Leo Sorge (giornalista e scrittore), Giuseppe Valditara (Radiowebscuola), Fabio Rampelli.
Con il saluto di Sebastiano Spoto (ITCG Duca degli Abruzzi) e Angelo Ruggiero (presidente AESPI) e il contributo della Casa Editrice AGEDI Ghisetti & Corvi Editore.
Io parlerò del linguaggio dei blog dell'individuo e blog dell'azienda.
Ricevo l'invito ed inoltro agli appassionati di Futurismo come la sottoscritta ;) Venerdì 8 Febbraio 2008 alle ore 17.00 alla Biblioteca Berio di Genova ci sarà lo spettacolo “FuturistiSiti”.
Lo spettacolo ripercorre le tappe fondamentali del Futurismo, dal teatro dell’assurdo di Jarry alla PoetAzione futurista di Depero; dalle Poesie Sonore di Marinetti e Balla a Majakovskij; attraverso le note e le canzoni del primo Jazz ed i non sense della Patafisica.
La scenografia di On Visual Music immerge gli interpreti nel film proiettato in sala, che ritmando costantemente i tempi della performance crea una continua interazione tra reale ed artificiale. On visual music riunisce ed integra in un armonico equilibrio il messaggio visuale con la voce e la musica.
Si opera così un’eccellente sintesi tra tradizione e nuovo, permettendo all’opera di raggiungere e coinvolgere un pubblico sempre più amplio ed eterogeneo.
All'interno dello spettacolo sarà anche rappresentata una scena da «ubu roi ou les polonais» di Alfred Jarry; saranno eseguite Canzoni come "Fly me to the moon" e "I Could Write A Book"; saranno interpretate Poesie Sonore di Balla, Depero, Cangiullo, Marinetti e Poesie di Gozzano, Majakovskij, Farfa e altri poeti futuristi.
Un programma ricco e certamente suggestivo che avrei gustato volentieri se fossi stata a Genova.
Se qualche genovese ci andrà... sarà gradito un reportage ;)
Lo spettacolo è gratuito.
Con questo post vorrei presentarvi il mio primo romanzo:UNA LINGUA SUL CUORE di Carlotta De Melas edito Giraldi editore. Ve lo presento con le parole di Sara Ettori che ha recensito il romanzo per il sito Non solo Parole:
UNA LINGUA SUL CUORE di DE MELAS CARLOTTA.
Recensione di Sara Ettori.
Questo mese ho cinque libri da recensire,fra editori più o meno noti spunta uno sconosciuto dal nome Giraldi editore.
Apro la busta e fra le mani mi ritrovo un libro dalla copertina favolosa e dal nome particolare:Una lingua sul cuore.
La scrittrice si chiama De Melas Carlotta ed è una giovane ragazza di 25 anni. Decido di dare la priorità a questo romanzo. Lo porto con me al lavoro(quello vero),al ristorante messicano per la cena, ma è solo alla sera che finalmente riesco a gustarne la lettura.
Il libro è la storia di Morena. Del suo amore perduto e della fine di ogni innocenza, che si sviluppa in tutta la sua pesantezza e brutalità.
Morena cerca lo squallore. Di chi la usa, di chi non la considera se non come semplice sfogo animale, di chi non ha voglia o tempo, per capirla. Sembra che ognuno sia pronto a violarla, compiacendo il suo volere; quello di venire punita per aver commesso il più terribile degli errori. Solo di notte quando fuma osservando Milano che si addormenta, quando usa i cosmetici Chanel per scrivere sui muri di casa i versi di Silvia Plath, quando è con la sua amica Anna, sembra che Morena provi a volare, a gridare, a viversi.
L'autrice è abile a spostare, tramite improvvisi flashback, l'asse temporale accompagnando al lettore verso qualcosa di puro che è accaduto nella sua vita. Conosciamo Marco, la tenerezza,la vernice, i baci,le calle bianche,le farfalle,la musica,la neve.
Sono flash. L'autrice li definisce polaroid che cadono dal cuore.
Poi ritorna al male che si manifesta in ogni forma e grado di intensità.
Ottime le parole usate, intenso trasporto ed acuta poesia. Pagine che non danno modo a chi legge di difendersi.
Stupisce come nonostante lo squallore che viene descritto di Morena arriva la purezza.
Complimenti all'autrice De Melas Carlotta e meno all'editore che poteva curare meglio l'editing del testo. Blog dell'autrice: SMAGLIATURE D'INCHIOSTRO